di Manuela Rossini

in collaborazione con Raffaele Landolfi

Il clima organizzativo ed i suoi benefici

Un fattore centrale nella vita organizzativa è rappresentato dal clima aziendale: questo consiste nella percezione collettiva che i lavoratori sviluppano in riferimento alla generale qualità di vita sperimentata in azienda, con riferimento ad elementi come la cultura organizzativa, il livello di benessere psicofisico, e le caratteristiche socio-relazionali del contesto.

Come si può comprendere dalla sua definizione, il clima organizzativo ha carattere psicologico, poiché si fonda sui vissuti individuali e gruppali riguardanti la vita in azienda. Tuttavia, sempre più, nel tempo, sta crescendo il valore che le aziende affidano a fattori come il clima organizzativo ed il benessere del lavoratore.

Questo sviluppo si lega alla nuova attenzione posta al circolo virtuoso che si instaura tra la presenza di un clima aziendale positivo e la promozione dei fattori cosiddetti “hard”, concreti, della vita lavorativa. Infatti, lo sviluppo di un buon clima porta con sé numerosi benefici per l’azienda, quali:

  • Facilitare il raggiungimento degli obiettivi di business: tramite, ad esempio, l’aumento dell’efficienza individuale ed aziendale;
  • Aumentare il commitment e la motivazione dei lavoratori;
  • Diminuire alcuni aspetti negativi, i cui effetti influirebbero su tutta la vita lavorativa, come: assenteismo, infortuni, turnover, e senso generale di malessere.

Analizzare e promuovere il clima organizzativo

Da ciò che abbiamo condiviso nei precedenti paragrafi, risulta evidente l’importanza del clima per l’organizzazione ed il suo funzionamento. Di conseguenza, analizzare la qualità del clima del contesto lavorativo ed attuare coerenti azioni di miglioramento si configurano come processi dal valore strategico per l’azienda che li attua.

In particolare, l’analisi del clima organizzativo permette di ottenere, tramite un processo strutturato di auto-valutazione, una fotografia del modo in cui il clima è vissuto e percepito da parte dei propri collaboratori. Tale valutazione si focalizza sui alcuni specifici elementi:

  • Il vissuto dei lavoratori;
  • Punti di forza ed aree di miglioramento;
  • Aree di intervento in cui sviluppare i cambiamenti.

A partire da questa prima fase di analisi, l’azienda può decidere di mettere in campo alcune misure finalizzate all’aumento del benessere ed al miglioramento del clima organizzativo. Infatti, grazie all’individuazione di elementi positivi, ma anche di aree di miglioramento, è possibile per l’organizzazione intraprendere percorsi in due direzioni: quella della promozione ulteriore del benessere dei propri collaboratori, e quella della prevenzione, con un’azione repentina, delle potenziali conseguenze negative legate alle difficoltà emerse all’interno del contesto.

Lo sviluppo nella visione del clima aziendale

Malgrado il loro centrale valore per l’organizzazione, è solo in tempi relativamente recenti, dal secondo dopoguerra, che si è iniziato ad attribuire importanza al benessere psicologico dei lavoratori.

Prima di allora, infatti, durante la prima rivoluzione industriale, non c’era interesse per la qualità dell’ambiente di lavoro ed il benessere individuale, poiché il lavoratore era visto, più che come persona, come il prolungamento del macchinario che utilizzava, con l’unico scopo di produrre.

Nei decenni successivi, c’è poi stata una crescita verso la valorizzazione del benessere dei lavoratori. Tuttavia, l’attenzione risultava ancora eccessivamente ristretta alla dimensione fisica dei rischi sul luogo lavoro, dando poca considerazione agli aspetti profondi riferiti ai vissuti psicologici dei lavoratori.

È appunto a partire dal secondo dopoguerra che si consolida la visione del benessere psicologico e del clima aziendale come elementi centrali per lo sviluppo di un’energia positiva, capace di promuovere il funzionamento organizzativo ed il coinvolgimento delle risorse umane.

In particolare, a partire da questa prospettiva, si sviluppa anche un importante cambiamento di paradigma per quanto riguarda gli interventi rivolti al benessere dai lavoratori: si passa, cioè, da azioni finalizzate unicamente all’eliminazione di un problema già presente, ad azioni volte a prevenire i potenziali rischi ed a promuovere il benessere del personale.

Questa nuova visione ha particolare valore, in quanto si pone alla base della logica con cui, anche ai giorni nostra, si pensa e si interviene sul clima aziendale. Ora più che mai, infatti, le aziende stanno diventando consapevoli dell’importanza che la promozione di un clima positivo e del benessere delle loro risorse rivestono per il raggiungimento degli obiettivi di business.

Il team di PEOPLEwellBe ha sviluppato il progetto di PEOPLE ANALYTICS per le aziende che vogliono conoscere e misurare il clima all’interno della propria organizzazione.

Attualmente esistono metodologie smart per la misurazione del clima aziendale, grazie a format con un ottimo rapporto costi/benefici.

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